Beschreibung
🌿 Bidente con dente piatto: impiego e configurazione
Lo Zappone Bidente Orsatti 002/1A da 900 g adotta un dente piatto e un occhio ovale. È una configurazione da scegliere quando si cerca la terminazione piatta, senza confonderla con il modello Orsatti 002/A dotato invece di dente a punta.
🛠️ Geometria e differenze da conoscere
Il profilo piatto modifica la zona terminale che entra in contatto con il terreno, mentre il bidente mantiene due elementi operativi separati. È una differenza concreta nella scelta dell’attrezzo e non una semplice variazione di nome. Il modello può essere confrontato con gli altri bidenti osservando forma, ingombri e sede del manico, oltre alla massa nominale.
✅ Benefici concreti nel lavoro manuale
La geometria bidente con dente piatto permette di impostare il lavoro sui singoli punti di contatto anziché su una lama continua. Il vantaggio pratico è poter scegliere dove introdurre la testa e riprendere il terreno con passate successive. Questo controllo richiede però visibilità e attenzione: non si lavora alla cieca vicino a radici, tubi o materiali interrati. Il risultato va valutato dopo ogni breve tratto, adattando il gesto alle condizioni reali del suolo.
🌱 Modalità di utilizzo sul terreno
Nelle lavorazioni manuali si procede per aree ridotte, con il punto di contatto ben visibile e senza persone nel raggio di movimento. Si riprende il terreno con passate progressive, fermandosi se si incontra una resistenza improvvisa. Vicino alle colture non si deve introdurre il bidente alla cieca nella zona delle radici o in prossimità di tubazioni interrate.
⚙️ Materiali e composizione dichiarati
Per questo modello il fornitore dichiara acciaio forgiato temprato. È il dato costruttivo da considerare nella scelta, senza aggiungere rivestimenti, qualità di lega o certificazioni non riportate. La presenza di acciaio e l’eventuale trattamento dichiarato non eliminano la necessità di pulire e asciugare l’attrezzo: terra umida e residui trattenuti a lungo richiedono attenzione. Urti su superfici rigide e impieghi come leva non rientrano nella normale lavorazione del terreno.
📏 Caratteristiche tecniche e varianti
- Marchio di catalogo: ORSATTI.
- Configurazione: bidente con dente piatto.
- Materiale dichiarato: acciaio forgiato temprato.
- Sede o dotazione: ovale.
- Vendita: singolo pezzo della variante selezionata.
- Modello in scheda: quote di catalogo 12 × 5,5 × 26,5 cm.
🔎 Come scegliere la configurazione corretta
Per comporre l’attrezzo occorre un manico compatibile con l’occhio ovale. La testa non deve poter ruotare o oscillare durante l’uso; eventuali giochi vanno risolti prima di tornare al lavoro. I 900 g indicano la configurazione nominale del modello e non giustificano la sostituzione con una testa diversa senza verificare la forma della sede. Chi sostituisce un 002/1A deve conservare l’attenzione sulla terminazione piatta. Il riferimento di famiglia non basta se il vecchio attrezzo è stato modificato o usurato: per il confronto servono anche la forma della testa e la verifica della sede ovale del manico.
🔩 Montaggio e controllo dell’insieme
La configurazione da considerare è ovale. Prima dell’uso verificare che testa e manico siano solidali e che l’asta non presenti fessure, deformazioni o parti allentate. Quando il manico non è dichiarato nella dotazione, sceglierlo sulla sede effettiva e non sul solo nome della famiglia. Una sezione errata non va compensata con riempimenti provvisori. Se compare gioco durante il lavoro, fermarsi e ripristinare un accoppiamento corretto prima di riprendere.
🧽 Pulizia, controllo e conservazione
Dopo l’impiego rimuovere la terra tra i denti e nella zona dell’occhio, dove i residui possono rimanere trattenuti. Asciugare la testa e controllare che i due elementi operativi non presentino danni o deformazioni. Non raddrizzare in modo improvvisato un dente danneggiato e non proseguire con un manico che ha iniziato a muoversi nella sede. Il rimessaggio deve impedire urti contro le punte e contatti accidentali con chi transita nell’area di deposito.
🌾 Valore pratico nell’organizzazione del lavoro
In un orto seguito con regolarità il bidente può affiancare zappe e vanghe, senza sostituirne indistintamente tutte le funzioni. Conviene scegliere il modello in base alla forma dei denti e alla porzione da lavorare, alternando gli attrezzi quando cambia l’operazione. La preparazione del punto, il controllo dell’umidità e la rimozione preventiva degli ostacoli contano più di una forza applicata senza criterio. Un lavoro per passate brevi mantiene chiaro dove si è già intervenuti.
📦 Come leggere quote e grammature
Le dimensioni riportate sono quelle del catalogo fornitore. Non vengono presentate come lunghezza totale dell’attrezzo assemblato quando il dato non lo specifica. Le grammature presenti nel nome distinguono i modelli; il peso volumetrico usato per la spedizione è un’informazione logistica separata.
PERCHÈ SCEGLIERLO ?
Perché offre il bidente Orsatti con dente piatto nella versione 002/1A, dando un riferimento chiaro a chi vuole mantenere questa geometria nella propria dotazione manuale.







































































































































